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Mindcheats - Trucchi per sfruttare la mente

Il metodo Uberman

Sei pronto per un'esperienza fuori dal comune? Sei pronto a sperimentare un metodo che metterà veramente alla prova il tuo corpo? Bene, allora sei sulla pagina giusta! Per chi vuole ridurre al massimo il sonno giornaliero, non c'è niente di meglio del metodo Uberman. Che come dice il nome ("super uomo") migliora notevolmente l'efficacia del sonno polifasico. Questo è stato il primo metodo ad essere scoperto ed utilizzato (ci sono testimonianze che risalgono a diversi secoli fa), mentre gli altri ( metodo Everyman e bifasico) non sono che degli adattamenti per modellare il sonno polifasico adattandolo alla vita di tutti, insomma per renderlo più popolare a discapito dell'efficacia.

Il così detto metodo Uberman permette di dormire due ore al giorno: il minimo indispensabile al corpo umano per sopravvivere. Se hai letto la pagina informativa sai che la fase REM notturna dura per l'appunto due ore, ed è quindi questo il limite che il cervello può sopportare.

Contrariamente ai due metodi che ti ho spiegato prima, l'Uberman è definito come sincrono: questo significa che le fasi del sonno saranno tutte uguali nella lunghezza. Questo ha una conseguenza importante, che però ti spiegherò a fine pagina.

La descrizione è molto semplice: bisogna dormire per venti minuti, sei volte al giorno. Sommando tutti i riposini, quindi, si arriva ad un totale di due ore di sonno. In altre parole dormire una volta ogni quattro ore: non è difficile immaginare le ripercussioni non proprio ottimali sulla vita quotidiana! Anche perché, contrariamente al metodo Everyman, l'Uberman non ti permette di essere molto flessibile con gli orari: al massimo si può anticipare o ritardare un riposino di un'ora, ma mai di più (ed anche una sola ora è meglio evitarla quando possibile). Ciò significa che anche solo uscire per una pizza con gli amici seguita dal cinema non è compatibile con il metodo. Per aggravare ancora di più le cose, devi sapere che basta veramente poco per disabituare il copo ad un ritmo così estremo: per quanto ci vogliano solo circa due settimane di terapia d'urto per abituarsi, un paio di notti di sonno normale ti costringeranno a ripartire da capo.

Io ho provato ad usare il metodo Uberman solamente per un mese prima di desistere: funziona benissimo, ma dover addormentarsi regolarmente ogni quattro ore è un problema troppo grande che non è assolutamente compatibile con la mia vita piuttosto impegnata. Ciò non toglie che sia un'alternativa da prendere in considerazione per chi veramente vuole tutto il tempo a disposizione, a discapito di qualsiasi altra cosa.

Durante le due settimane di adattamento ad Uberman, ti sentirai estremamente stanco durante le ore notturne: ti capiterà più volte di riaddormentarti dopo aver sentito la sveglia (o di non sentirla proprio, in questo caso ti consiglio di posizionarla a qualche metro di distanza pr costrincerti ad alzarti subito), oppure potresti anche sperimentare del sonnambulismo (come è stato riportato dal sito Mindcheats.net in questo articolo). Non ti preoccupare, perché è segno che il tuo corpo si sta adattando e non passerà molto prima di trovare il tuo ritmo.

Ricordi quando ho detto che Uberman è un metodo sincrono, e che questo ha un'importante conseguenza? Bene, eccola qui: entro breve non riuscirai più a distinguere i giorni. Solitamente siamo abituati a scandire il passare dei giorni con il riposo notturno. quando si va a dormire e ci si sveglia di mattina, è arrivato il giorno successivo. Questo riferimento è mantenuto con il metodo Everyman e quello bifasico, perché entrambi prevedono una fase principale di notte.

Tutto ciò invece non succede con Uberman. Il riferimento salta completamente, e lo scorrere del tempo non sarà più lo stesso. Giorno e notte saranno per te la stessa cosa, con l'unica differenza che di giorno c'è luce e di notte no. Durante la primi dieci giorni la sensazione che proverai sarà molto surreale, perché non ti sarai completamente abituato alla situazione. Quando invece prenderai il ritmo di dimenticherai completamente dello scorrere del tempo: i termini "oggi" e "domani" perderanno per te qualsiasi significato, perché non ci sarà più alcuna barriera fra i due. Esisterà solamente un generico "dopo".

Ammetto che mi sono molto affascinato quando ho sperimentato questa cosa su di me. L'avevo già letta su diversi siti in inglese, ma faticavo a capire come questo fosse possibile. Ed invece è proprio così, e dopo l'euforismo iniziale avrai una sensazione di totale libertà per quanto riguarda il modo in cui puoi gestire il tuo tempo.

Personalmente però, credo che il metodo Uberman sia praticamente impossibile da mantenere per la maggior parte delle persone. Sacrificare la propria vita sociale per riuscire a dormire due ore al giorno non è un gioco che vale la candela, e sonno bifasico o al massimo Everyman sono nettamente preferibili perché ti danno la possibilità di incastrare i riposini fra i tuoi impegni. Sconsiglio questa tecnica così estrema a chi vuole qualcosa di pratico da utilizzare durante la vita di tutti i giorni, mentre la consiglio a chi vuole fare un'esperienza estrema e fuori dal comune.

Bene, le tecniche del sonno polifasico sono finite! Ma non il tuo percorso su questo sito, perché adesso ti voglio parlare di una cosa che sicuramente ti tornerà molto utile: come addormentarsi velocemente.